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"Organza": rame, ametista e organza. Forgiatura e martello, patina scura e wire wrapping |
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Adriano Cecioni, Le ricamatrici, 1866 |
Tessuto e filato devono il loro nome alla località di Urgench, attualmente nello stato del Turkmenistan.
Da sempre tessuto pregiato e di lusso, oggi conosce anche varianti più economiche, in cotone e fibre sintetiche, come poliestere e nylon, ma le organze più lussuose sono ancora tessute in seta.
Tra i paesi in cui esiste una produzione importante di questo tessuto vanno sicuramente menzionate Cina e India. L'organza di seta è infatti prodotta lungo il fiume Yangtze, nella provincia di Zhejiang e nell'area di Bangalore. Ma non si possono dimenticare la Francia e l'Italia, due paesi europei in cui sono tessute preziose organze di seta.
Oggi ne esistono varie tipologie: stropicciate, lisce e cangianti. Queste ultime devono il loro particolare effetto ottico all'utilizzo di filati di colori diversi per la trama e per l'ordito.
L'organza può essere inoltre ricamata, un uso, quest'ultimo, diffuso specialmente in passato, che richiede una speciale abilità artigianale della ricamatrice.
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locandina del film di Eléonore Faucher, Le ricamatrici, 2004 |
Immagini e informazioni tratte da Wikipedia e liberamente rielaborate.
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